Celiaci si nasce o si diventa?

Scommettiamo che tutti avete risposto "bella domanda!"?
Eh sì, effettivamente è una delle prime domande che i celiaci e gli intolleranti al glutine si pongono. La celiachia è una malattia che abbiamo dalla nascita o la conosciamo solo nel tempo? Siamo esposti a particolari fenomeni per far sì che essa si scagioni, oppure è parte integrante del nostro organismo e ha bisogno di fare il suo corso per manifestarsi?
Ebbene, cari amici, alla famigerata domanda possiamo rispondere con assoluta sicurezza: celiaci si nasce, si diventa e si vive! Non ci facciamo mancare nulla.
Il tutto è retto da una semplice, ma rognosa, predisposizione genetica.
Quest’ultima si rivela quasi sempre purché, ovviamente, il soggetto entri in contatto con il glutine. Se un soggetto predestinato alla celiachia non mangerà glutine per tutto l’arco della sua vita, non correrà il rischio di divenire celiaco. Al contrario, invece, il contatto con l’agente “cattivo” non farà altro che spalancare le porte alla celiachia senza alcun preavviso, in qualsiasi momento e a qualsiasi età. Infatti, non c’è una fascia più a rischio rispetto ad un’altra; se il morbo celiaco viene diagnosticato in tarda età le cause riconducibili al problema possono essere solo due, ovvero:
-la mucosa potrebbe non essere stata intaccata, per questo risultano positivi solo gli anticorpi. In questo caso si tratta di “celiachia potenziale”
-oppure, la celiachia è presente ma in modo assolutamente asintomatico con danneggiamento della mucosa intestinale, senza manifestazioni cliniche. In questo caso si tratta di una “celiachia atipica” con sintomi difficili da individuare.
 
A differenza delle altre allergie alimentari, infatti, la celiachia è un’intolleranza permanente che si sviluppa con meccanismi diversi: non si può guarire e una volta diagnosticata si deve prestare particolare attenzione alla propria dieta, assolutamente aglutinata.
A noi di Massimo Zero piace pensarla così: la celiachia non è una malattia ma una caratteristica di molti individui che non vogliono rinunciare al gusto di sedersi a tavola e deliziarsi con quei sapori e quegli odori che solo noi italiani conosciamo perfettamente: un bel piatto di pasta.